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mesoterapia

La Mesoterapia o L’intradermoterapia distrettuale è un metodo di terapia iniettiva intradermica localizzata che utilizza farmaci della Farmacopea Ufficiale o presidi autorizzati per l’uso intradermico. 

Si utilizzano piccole quantità dello stesso farmaco che sarebbe stato impiegato per via sistemica però ripartite in diverse microiniezioni. La somministrazione intradermica rallenta la diffusione del farmaco realizzando, con minime dosi, un'intensa azione locale che si prolunga per diverse ore.

Il farmaco si inietta nel derma del distretto cutaneo sovrastante l’organo o parte di organo ammalato (il derma è lo strato più profondo della cute). Le iniezioni si eseguono per mezzo di aghi sottili e molto corti (4 mm). 

L’azione farmacologica può essere mantenuta con la ripetizione settimanale del trattamento. 

L’efficacia della terapia intradermica è legata all’azione del farmaco, perciò il presupposto essenziale è la scelta del principio attivo in base ad una precisa diagnosi.

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indicazioni

Le indicazioni principali per il trattamento intradermico sono: 

  •  Le patologie dell’apparato locomotore (reumoartropatie)

  •  L’insufficienza cronica venoso-linfatica periferica che, nel sesso femminile, rappresenta l’elemento scatenante della pannicolopatia edemato-fibrosclerotica (cellulite); 

  •  L’invecchiamento cutaneo del volto, fisiologico e/o fotoindotto. L’intervento consiste nella biostimolazione o nella correzione.

La biostimolazione serve a dare turgore e luminosità alla cute. La correzione serve a ridurre i danni dovuti all’invecchiamento e/o all’esposizione prolungata e senza protezione, ai raggi solari o agli UVA.

 

Controindicazioni

  •  Allergia verso i farmaci da utilizzare è una controindicazione assoluta.

  • Difetti della coagulazione come emofilia e piastrinopenia, oppure da terapie in atto con anticoagulanti.

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durante il trattamento

Il modesto volume di farmaco utilizzato per ogni iniezione provoca, nel derma, un minuscolo rigonfiamento (pomfo), destinato a scomparire in poche ore. Nelle sedi di iniezione possono manifestarsi transitorie reazioni locali, di lieve entità, dovute al microtrauma prodotto dall’ago, nonché all’attività chimico-fisica e biochimica del farmaco: eritema (arrossamento); lieve sanguinamento; ecchimosi o piccoli ematomi; rarissime complicanze infettive locali. Tali reazioni scompaiono spontaneamente in pochi giorni senza lasciare alcun segno sulla cute.

post trattamento

Evitare l’applicazione, sulle aree trattate, di massaggi, pressoterapia, ultrasuoni, tecniche di depilazione, per almeno 24 ore, per non favorire una più rapida diffusione del farmaco e, perciò, una minore efficacia.

Evitare l’applicazione di creme o altri presidi se non dopo aver consultato il medico che ha eseguito il trattamento.

Non esporsi al sole e ai raggi UVA per alcuni giorni per evitare discromie (macchie) in corrispondenza delle microlesioni prodotte dall’ago.

Infatti, è bene sapere che la riparazione di queste microlesioni comporta una lieve infiammazione che aumenta la sensibilità della cute alle radiazioni solari con aumento della pigmentazione.

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